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16 febbraio 2018

TU PORTAMI VIA.....

Il cuore è un muscolo strano a volte batte all'impazzata anche solo al suono di una canzone...
Poi riascoltando bene le parole non solo batte sempre più forte, ma anche le lacrime iniziano a rigare il viso...

Tu portami via
Dalle ostilità dei giorni che verranno
Dai riflessi del passato perché torneranno
Dai sospiri lunghi per tradire il panico che provoca l'ipocondria
Tu portami via
Dalla convinzione di non essere abbastanza forte
Quando cado contro un mostro più grande di me
Consapevole che a volte basta prendere la vita così com'è

Così com'è
Imprevedibile
Portami via dai momenti
Da questi anni invadenti
Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia
Amore mio portami via

Tu portami via
Quando torna la paura e non so più reagire
Dai rimorsi degli errori che continuo a fare
Mentre lotto a denti stretti nascondendo l'amarezza dentro a una bugia
Tu portami via
Se c'è un muro troppo alto per vedere il mio domani
E mi trovi lì ai suoi piedi con la testa fra le mani
Se fra tante vie d'uscita mi domando quella giusta chissà dov'è
Chissà dov'è
È imprevedibile
Portami via dai momenti
Da tutto il vuoto che senti
Dove niente potrà farmi più del male ovunque sia
Amore mio portami via

Tu
Tu sai comprendere
Questo silenzio che determina il confine fra i miei dubbi e la realtà
Da qui all'eternità
Tu non ti arrendere
Portami via dai momenti
Da questi anni violenti
Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia
Amore mio portami via
Fabrizio Moro


CUORI DI FROLLA
Vale a dire:
300g di farina 00
110 g di burro
130 g di zucchero
1 uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiano di estratto di vaniglia
confettura di ciliegie
zucchero a velo

Impastare tutti gli ingredienti a parte la confettura e lo zucchero a velo fino ad ottenere un panetto che andrà riposto in frigo per circa 30 minuti.
Prefiscaldare il forno a 180°.
Stendere l'impasto col mattarello fino ad uno spessore di circa 4-5 mm e con un coppapasta a forma di cuore ricavare i biscotti di numero pari. Poi in metà con un coppapasta più piccolo formare il foro centrale.
Posizionare su una placca da forno ricoperta di cartaforno ed infornare a 170° per 10-15 minuti.
Lasciare raffreddare su una griglia prima di farcire con la confettura di ciliegie ed abbinare i biscotti.
Una spolverata di zucchero a velo e tanti baci e coccole....

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

8 febbraio 2018

GIOVEDI' GRASSO...MA NON TROPPO

E siamo già praticamente agli sgoccioli di questo carnevale...
Lo so che carnevale va a braccetto col fritto....ma avevo voglia di cambiare....i cambiamenti servono sempre!!!
Se però volete qualche idea di carnevale fritta non dovete fare altro che cliccare qui, o qui, o qui...e questi sono solo alcune delle ricette fritte!!!





MASCHERE DI CARNEVALE
Vale a dire per la mia frolla alle mandorle:
500 gr di farina 00
50 gr di farina di mandorle
120 gr di zucchero a velo
2 uova intere
250 gi burro
1 pizzico di sale
½ cucchiaino di estratto di vaniglia in polvere
Per guarnire:
cioccolato fondente e zuccherini colorati
Per la frolla mescolare (a mano, con la planetaria o con un mixer) la farina con lo zucchero, il pizzico di sale, la vaniglia in polvere ed il burro freddo a pezzettoni.
Quando il composto sarà ridotto in briciole aggiungere le uova.
Effettuare velocemente questo passaggio per evitare di scaldare troppo l’impasto.
Coprire con pellicola e mettere in frigo per una mezz'ora.
Riprendere la frolla, stendere con un mattarello e ricavare le mascherine usande una sagoma (io me la sono stampata da internet, ma vendono certamente anche gli stampini.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 10 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Nel micro sciogliere del cioccolato fondente e con un pennello da cucina coprire solo una parte di ogni mascherina o tutta a vostro piacere e guarnire con gli zuccherini colorati.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

30 gennaio 2018

RISOTTO BIANCO E NERO CARCIOFI E PISELLI

Eccoci ad un risottino ino ino....
Non so dalle vostre parti, ma qui sono due giorni che la nebbia ha sostituito i colori del carnevale...ecco ora che ci penso bisognerà pensare a qualche ricettina colorata per rallegrare le giornate!!!
Intanto vi lascio questa ricettina....



RISOTTO BIANCO E NERO CON CARCIOFI E PISELLI

Vale a dire:
170 gr di riso Carnaroli
50 gr di riso Venere (Scotti)
2 carciofi (i miei erano piccoli)
1 pugno di piselli freschi sgranati
1 goccio di vino bianco
1 goccio d’olio
brodo vegetale
parmigiano reggiano grattugiato per mantecare

Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e metterli ammollo in acqua acidula.
Nel tegame dove solitamente cuocete il risotto mettete un goccio d’olio, i piselli ed i carciofi sgocciolati e fateli cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere i due risi e farli tostare prima di inserire il vino.
Farlo evaporare alcuni minuti poi coprire il riso col brodo vegetale.
Cuocere aggiungendo brodo se necessario fino a cottura (circa 13-15 minuti).
Togliere dal fuoco e mantecare con un po’ di parmigiano reggiano.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



22 gennaio 2018

MERINGHE SHELL COOKIES O RAKUSHKI....A VOI LA SCELTA

La ricetta l'ho vista in un gruppo di fb che seguo (e dove devo essere sincera mi trovo molto bene, non ci sono tante discussioni e non volano offese come invece succede in altri!!!) e devo dire che lei è davvero brava...
Ovviamente non mi sono fermata a leggere, scrivermi e ripetere la ricetta, ma sono andata a curiosare cosa il web diceva di questi biscotti...
"Rakushki" il nome di questi biscotti che tradotto dal russo vuol dire conchiglia ed effettivamente hanno la loro forma le ricorda sul serio....
Sarò però sincera...l'impasto mi piace un sacco perchè bello sabbioso...ne ho preparati due dosi, per una ho usato il ripieno indicato nella ricetta, mentra nell'altra ho usato come ripieno delle mele cotte (le avevo cotte semplicemente al forno!!!) con una spolverata di cannella e noci...e sono sincera a noi sono piaciuti mooooolto di più, infatti non ho fatto neanche in tempo a fotografarli perchè sono andati volatilizzati, ma non preoccupatevi li rifarò!!!




MERINGUE SHELL COOKIES
Vale a dire per la pasta:
110 g di farina 1
10 g di amido di mais (si può usare anche tutta farina)
75 g di burro
1 tuorlo medio (17-18 g)
15 g di panna acida
5 g di zucchero a velo 
un pizzico di sale 
qualche goccia di estratto di vaniglia
per il ripieno:
1 albume medio (30-33 g)
45 g di zucchero 
qualche goccia di estratto di vaniglia
4-5 noci
zucchero a velo per spolverare 

Nel tritatutto far sabbiare la farina con il burro per 30 secondi, aggiungere il resto degli ingredienti e far girare giusto il tempo di amalgamare tutto e di formare una palla di impasto morbido. Tirarlo fuori dalla macchina, avvolgere con pellicola e mettere per 10 minuti nel frigo.
Preparare la meringa montando l’abume con lo zucchero e aromatizzare con la vaniglia.
Trittare grossolanamente le noci.
Stendere su carta forno l’impasto molto sottile, circa 1 mm, e ritagliare dei dischi con un coppapasta di diametro 7 cm. Ristendere i ritagli e fare altri dischi fino all’esaurimento di tutto l’impasto, ne vengono una ventina. Mettere un cucchiaino di meringa al centro di ogni disco e qualche pezzetto di noce sopra. Piegare delicatamente a meta’ e poi ancora a meta’ senza schiacciare molto per non far fuoriuscire molto la meringa, uscira da sola durante la cottura. Aggiungere ancora qualche pezzo di noce sul bordo della meringa e sistemare sulla teglia coperta con carta forno. Infornare a 150 gradi per 25-30 minuti, regolarsi con la doratura – devono venire leggermente dorati, se tendono a scurirsi troppo abbassare il forno o coprire con alluminio. Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere con dello zucchero a velo.


Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci













17 gennaio 2018

CREME CARAMEL IN PENTOLA A PRESSIONE

Che ricetta bombardosa!!!
Gira nel web già da tempo, ma non l'avevo mai provata....
Mi sa che il post su cui l'avevo annotata resterà attaccato alla mensola della cucina come promemoria in caso di necessità di un dolce veloce, di sicuro successo!!!!
Ottimo come monoporzione (e sicuramente anche più comodo da cucinare), ma anche per uno stampo unico (mi raccomando prendete bene le misure per poterlo inserire ed estrarre!!!)




CREME CARAMEL NELLA PENTOLA A PRESSIONE

Vale a dire:
250 g di panna fresca
450 g di latte fresco intero
4 uova medie
150 g di zucchero
estratto di vaniglia q.b. (sono andata ad occhio)

per il caramello:
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d’acqua
1 cucchiaino di succo di limone

Partire preparando il caramello per gli stampini (o lo stampo se ne usate uno grande, ma prima provate che entri nella pentola a pressione!!!!). Mettere in un tegamino lo zucchero con l’acqua ed il succo di limone e lasciare andare finchè lo zucchero sarà di un bel color biondo. Distribuire negli stampini (o nello stampo).
Intanto in un tegame mettere il latte, la panna (grazie Dani per avermi fatto notare che mi ero domenticata di segnarla nella procedura) e l’estratto di vaniglia sul fuoco e portare ed ebollizione.
In una terrina sbattere leggermente le uova con lo zucchero. Quando il latte inizierà a sobbollire toglierlo dal fuoco e versarlo mescolando continuamente nella terrina con le uova e lo zucchero.
Mescolare bene ed aiutandovi con un mestolo riempire gli stampini (o lo stampo).
Coprire con un foglio di alluminio.
Nella pentola a pressione mettere sotto della carta forno (io l’alluminio) piegata per tenere leggermente sollevati gli stampi e versare un po’ d’acqua (circa 2 dita) posizionare gli stampini, chiudere la pentola a pressione ed iniziare la cottura.
Dal fischio 20 minuti per gli stampini (per lo stampo unico ho dato 25 minuti).
Lasciare raffreddare prima di mettere in frigo.
Vanno serviti freddi.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



12 gennaio 2018

KEEP CALM..AND HAPPY B'DAY TO ME!!!!

Sì oggi per me parte il 2018!! E non solo…
Qualcuno direbbe che tanta acqua è passata già sotto questo ponte…e quanta che ne deve ancora passare aggiungo io!!!
Ho conosciuto tante persone…alcune le tengo ben ancorate alla mia vita e guai a chi me le tocca!!!
Alcune ho provato a portarle avanti nel mio cammino giorno dopo giorno, ma oggi mi accorgo che sono state solo delle palle al piede, anche se comunque mi hanno aiutato a crescere e capire che non ne valeva la pena…
Altre ancora le ho proprio perse per strada, direi selezione naturale…
Ma sempre e comunque GRAZIE a chi c’è ancora e a chi se n’è andato!!!
Ho visto tante giornate nuvolose che però ho superato cadendo e rialzandomi anche con l’aiuto di alcuni di voi (e di alcuni che non hanno fb!!!!), ma posso dire davvero con cuore che ho visto anche milioni e milioni e milioni di giornate di sole anche se fuori la pioggia scrosciava!!!
Spesso ho trovato più appoggio da persone mai viste nella mia vita e conosciute nel web di quello che ho trovato nelle persone reali che vivo ogni giorno e per questo ringrazio anche tutte voi.
Grazie…grazie a voi ed a questa vita che anche se bizzarra ci riserva sempre mille sorprese!!!
Non rinnego nulla di quello che ho fatto, molte cose le rifarei (a parte tutti gli interventi, quelli anche no!!!), altre le eviterei (o forse no!!!) e tantissime ne ho in programma di fare (partita da un corso di salsa chissà che altre idee mi spunteranno da oggi in poi!!!)
In un anno ci sono 365 giorni, ma solo uno è per me sempre speciale. C'è chi festeggia capodanno il 31 dicembre, io lo faccio oggi….
…il cammino è lungo….

28 dicembre 2017

ECCOLO IN TUTTO IL SUO SPLENDOR...

Sì ce l'ho fatta...
A dire il vero è stato una serie di coincidenze che mi hanno spinta a tirar fuori le spatole..un week end da sola col pesciolino ed una curiosa ricetta di Paoletta....
E così ho salvato la tradizione del dolce di Natale fatto in casa...
Ma se poi mentre state sfornando cercando di misurare la temperature al cuore, senza bruciarvi e senza appannare gli occhiali, un nanerottolo (a cui continuo a dare da mangiare, vuol dire che sono proprio buona), vi guarda e vi dice "mamma io per Natale voglio i biscotti col buco e la marmellata o la nutella, non il pandoro"...ecco...iniziate a contare perchè il piccoletto ormai non ci sta più dentro al forno, così ormai lo avete fatto e così ve lo tenete!!!!
Ed il panettone?
Contate...vi verrà in mente qualcosa (non metteteglielo in testa come cappello!!!) di certo non verrà sprecato ed il vostro lavoro qualcuno lo apprezzerà lo stesso!!!




Tagliato dopo 1 settimana...morbidisssssimo!!!!
BRIODORO


Vale a dire per circa 800g di impasto:
Per il lievitino:
60 gr di farina forte W380 (farina per panettone)
60 gr di acqua
10-12 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di miele

Per l'impasto:
265 gr di farina forte W380 (farina per panettone)
75 gr di zucchero
5 tuorli di uova medie
75 gr di acqua
85 gr di burro
4 gr di sale

Per l'emulsione: 
2 bacche di vaniglia
30 gr di cioccolato bianco
1 cucchiaio di Marsala o Rum
15 gr di miele di acacia
30 gr di burro

Per la decorazione:
Zucchero a velo vanigliato q.b.

La ricetta è copiata interamente da qui senza nessuna variazione (per questa volta!!!)
ore 13,00 (o anche diverse ore prima)
Prepara l'emulsione: in un pentolino versa il liquore, il miele, il cioccolato a pezzi, il burro, la raschiatura di 2 bacche di vaniglia. Porta a bollore, spegni e copri. Lascia a t.a.

ore 16,30
Prepara un lievitino nella ciotola dell'impastatrice, sciogliendo il miele nell'acqua, il lievito, poi la farina. Mescola, cori e attendi che sia gonfio. Il tempo che ci metterà a maturare dipende dalla temperatura, ecc. tienilo a t.a.

ore 18 circa
Versa l'acqua sul lievito, 1 cucchiaio scarso di zucchero e tutta la farina tranne 12 cucchiai colmi.
Accendi la macchina con la foglia a bassa vel. e quando la farina si è idratata continua a circa 90 giri al minuto fino a quando l'impasto si aggrappa quasi alla foglia.
A questo punto inserisci 1 tuorlo, 1 cucchiaio raso di zucchero e 2 cucchiai di farina, poi attendi che l'impasto si aggrappi di nuovo.
Prosegui col 2 tuorlo allo stesso modo: 1 tuorlo, 1 cucchiaio raso di zucchero, 2 cucchiai di farina.
Capovolgi l'impasto.
Prosegui come sopra: inserisci 1 tuorlo, 1 cucchiaio raso di zucchero e 2 cucchiai di farina, poi attendi che l'impasti si aggrappi di nuovo.
Di nuovo 1 tuorlo, 1 cucchiaio raso di zucchero, 2 cucchiai di farina.
Capovolgi.
Inserisci l'ultimo tuorlo, lo zucchero rimanente, il sale e gradatamente tutta la farina TRANNE 1 CUCCHIAIO.
Capovolgi l'impasto.
Dividi il burro in 3 parti, spatolalo fino a renderlo pastoso e inseriscilo a fiocchi dividendo gli inserimenti in 3 volte. Ad ogni fine inserimento capovolgi l'impasto.
Aggiungi metà dell'emulsione un cucchiaino alla volta, a filo, facendo la massima attenzione a non smollare l'impasto.
Termina con metà della farina rimasta e capovolgi l'impasto.
Prosegui con la seconda parte dell'emulsione come descritto sopra, termina con uno spolvero di farina.
Capovolgi l'impasto che, se avrai lavorato bene, sarà perfettamente incordato.
Monta il gancio, fai girare qualche secondo a bassa vel. capovolgi l'impasto e fai di nuovo qualche giro per pochi secondi. L'impasto si deve aggrappare bene.

Fai riposare 30' scoperto.
Pirla l'impasto come nel video, con la piega a U.
Attendi 30' e pirla di nuovo, SENZA piega a U.
Poni nello stampo imburrato con la chiusura sotto, copri e metti in frigo fino al mattino dopo.

ore 8 circa del giorno successivo
Tira fuori lo stampo, lascialo a t.a. fino a quando la cupola esce dal profilo, ci metterà circa 5h ma il tempo è assolutamente indicativo.
Quindi inforna a 165° per circa 45' circa t. al cuore 96°.

Sfornalo e lascialo 20' circa in piedi, poi mettilo di lato e ruota ogni tanto fino a raffreddamento, circa 2h. Lascialo asciugare del tutto fuori dallo stampo ancora 2h poi mettilo in un sacchetto di plastica per alimenti per conservarlo e spolveralo di abbondante zucchero a velo vanigliato al momento di servirlo.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci





20 dicembre 2017

FORSE CE LA FACCIAMO ANCHE NOI: PANBABA' NOCCIOLATO

Non mi piace...sì lo so che per alcuni non sono normale, e che altri invece mi capiscono, ma proprio questo periodo non mi piace...
Il periodo natalizio mi mette ansia e tristezza, ma bisogna cercare nei vecchi bauli in soffitta il sorriso giusto per non trasmettere le mie sensazioni al mio bimbo....
Allora tiramoci su le manica, e via ad impastare....per spargere in tutta la casa il profumo del Natale...
La ricetta è del grande Adriano che vi consiglio di provare perché ne vale davvero la pena…
Per la ricetta basterà che andiate nel suo blog.
Io ho semplicemente aggiunto un pugno di nocciole tritate messe nello stampo prima di inserire l’impasto.

PANBABA’ NOCCIOLATO




Vale a dire:
280gr farina W 350 (in alternativa manitoba)
80gr latte intero
90gr zucchero
110gr burro
180gr uova intere
8gr lievito fresco
5gr sale
zeste grattugiate di mezzo limone
2 cucchiai amaretto di saronno
1 cucchiaino miele d’acacia
pochi amaretti (facoltativo)

1 pugno di nocciole tritate
zucchero a velo

Sera: mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti). Riduciamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo, alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordiamo. Montiamo il gancio, avviamo a vel. 1, serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1,5, incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di limone, incordiamo. Dovrà presentarsi lucido e ben legato.
Poniamo in un recipiente da frigo, sigilliamo e, dopo 40 minuti poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° fino al mattino successivo.
Tiriamo fuori dal frigo, dopo una trentina di minuti rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta.
Con la chiusura sotto arrotondiamo e trasferiamo in uno stampo diametro 25 (o 20 un pò altino) e stendiamo leggermente.
Copriamo con pellicola e poniamo a 28° fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.
Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero semolato, poi con zucchero a velo. Quando sarà assorbito rispolveriamo ancora con zucchero a velo, eventualmente miscelato con una manciata di amaretti polverizzati. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti, controllando di frequente che lo zucchero non bruci. Sforniamo e dopo 10 minuti togliamo dallo stampo e poniamo su una gratella fino al raffreddamento.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci






13 dicembre 2017

ARRIVERA' LA VOGLIA DI NATALE...

Giro suoi vostri blog e nella maggior parte si sente già aria di Natale....si sfornano panettoni, pandori, biscotti speziati. Si prepararo alberi di Natale e regaletti home made....
E qui?...
Chi mi conosce sa che il Natale mi mette sempre malinconia, che non riesco mai ad apprezzare appieno questi giorni.
Qui si procede...mi ripropongo sempre di ritagliare un po' più di tempo per il mio micro blog spazio, ma vedo che di tempo ce n'è sempre meno, poi quando riesco a trovarlo qualcuno mi fa cambiare idea e per sopravvivere prendo e me ne vado...
Ma vabbè arriverà anche qui il Natale, ve lo prometto...e se non sarà per il 25 sarà nei giorni successivi!!!! Ma anche qui si accenderanno le lucette!!!!
Per ora dovete accontentarvi di un classico che non manca mai, perchè da solo riesce sempre a farmi sentire coccolata...





STRUDEL DI MELE CON NOCI E MARMELLATA DI MANDARINO

Vale a dire:
1 rotolo pasta sfoglia rettangolare
3 mele pink lady
1 manciata di noci
uvetta sultatina ammollata
marmellata di mandarini (despar)
latte – zucchero semolato – zucchero di canna – zucchero a velo q.b.

Preriscaldare il forno a 200° mentre preparate lo strudel.
Pelare le mele e tagliarle a pezzettini non tanto grandi e mettere in una terrina con una manciata di noci grossolanamente spezzettate e l’uvetta che avevate ammollato e poi strizzato.
Mescolare bene e versare al centro della pasta sfoglia.
Con un cucchiaio posizionare qualche cucchiaiata di marmellata di mandarini (buonissima) qua e là (in cottura si scioglierà scendendo tra i vari pezzi di mela).
Chiudere bene lo strudel e praticare dei tagli per fare uscire il vapore in cottura della frutta.
Spennellare con un goccio di latte, spolverare prima con zucchero semolato, poi con quello di canna ed infornare fino a doratura.
Prima di servire spolverare con zucchero a velo.
Ottimo da solo, ma secondo me la sua morte è con una pallina di gelato alla vaniglia (che avevo già mangiato tutto nei giorni precedenti!!!)

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci





TU PORTAMI VIA.....

Il cuore è un muscolo strano a volte batte all'impazzata anche solo al suono di una canzone... Poi riascoltando bene le parole non solo...